Cibi brucia grassi

Tutti sappiamo che per non ingrassare è bene evitare alimenti come zucchero, cibi da fast food, eccessive dosi di pasta, pane, riso, ecc. Ma, se siete a dieta, potete contribuire ad accelerare la perdita di peso semplicemente aggiungendo alle vostre abitudini alimentari 4 cibi brucia grassi. Quali sono?

Noci e frutta secca:
Secondo una ricerca di Harvardmagiare circa 85 grammi di frutta secca al giorno contribuisce a perdere un centimetro di grasso al mese. Gli studiosi hanno rilevato in particolare che chi mangiava noci era più propenso e facilitato ad eliminare il grasso. Naturalmente le noccioline salate non possono essere considerate frutta secca, bisogna prediligere invece mandorle, noci, nocciole, pistacchi, ecc. che nella stagione più calda è meglio tenere in frigo in modo da impedire l’irrancidimento dell’olio in essi contenuto.
Avocado:
Gli Omega 9 di cui è ricco l’avocado, gli stessi acidi grassi che si trovano nell’olio d’oliva e nelle noci, accelerano il processo di conversione dei grassi in energia e aumentano il metabolismo.
Cocco:
La noce di cocco è ricca di trigliceridi a catena media (MCFA) in grado di aumentare le funzionalità del fegato fino al 30%, secondo alcuni esperti. Inoltre è un alimento che tende a riempire, mangiandone una bella fetta, quindi, è meno probabile ripiegare su snack o cibo spazzatura.
Pesce e frutti di mare:
Questi alimenti sono consigliati soprattutto perché in grado meglio di altri di aumentare nel nostro corpo la produzione dell’ormone leptina, che ha la capacità di diminuire il senso di fame.

HOST Fiera Milano

Alla sua 40° edizione si conferma leader assoluto nel settore Ho.Re.Ca, foodservice, retail, GDO e hotellerie.
La sede preferita dai top player per presentare in anteprima, l’innovazione nella tecnologia per la lavorazione del food (equipment), nel prodotto food (materie prime, semilavorato), nel mondo del caffè, nei format, nel design e nel lifestyle, oltre che un marketplace unico per fare business internazionale di qualità con operatori attentamente selezionati e con elevata capacità di spesa.

Host è il punto di riferimento per il mondo Ho.Re.Ca, un must per tutti gli operatori professionali del fuori casa e il luogo privilegiato per conoscere le novità delle aziende e capire le nuove tendenze del mercato.
Dal 20 al 24 Ottobre 2017, Milano diventa ancora una volta “capitale dell’accoglienza professionale”.
14 Padiglioni che integrano le filiere produttive e di servizio comuni, valorizzando le specificità di ogni settore e ogni singola azienda, per garantire così la massimizzazione dell’investimento.

I visitatori sono guidati all’interno della filiera attraverso percorsi funzionali che ottimizzano il tempo a disposizione e l’esperienza di visita. Tutto questo per garantire la massima soddisfazione di aziende e operatori professionali e per confermare Host come scenario ideale per esperienze, tecnologie, qualità e innovazione provenienti da ogni parte del mondo.

 

Fonte: host.fieramilano.it

Cosa c’è da sapere sullo scandalo delle uova contaminate che riguarda anche l’Italia

La Commissione europea ha riferito che anche l’Italia è coinvolta nella vicenda delle uova contaminate dal pesticida Fipronil e la cui vendita da parte di una società con sede nei Paesi Bassi e in Belgio sta allarmando diversi paesi europei.
Milioni di uova sono state così distrutte, dopo essere state prelevate dagli scaffali dei supermercati per il timore che fossero state contaminate dal pesticida Fipronil.

La Commissione europea ha convocato una riunione dei ministri dei paesi coinvolti che si terrà a Bruxelles il prossimo 26 settembre.
Nel frattempo il ministero della Salute ha smentito la distribuzione di prodotti potenzialmente pericolosi sul mercato italiano. “Dai riscontri incrociati tra le liste di aziende coinvolte e di quelle che hanno spedito prodotti in Italia negli ultimi tre mesi, al momento risulta solo, da una segnalazione delle autorità francesi, che un’azienda di tale paese ha acquistato uova da uno degli allevamenti olandesi interessati e le ha trasformate in ovoprodotti che ha poi venduto anche presso un’azienda italiana” si può leggere nel comunicato del ministero.
“Le autorità sanitarie locali hanno provveduto a porre sotto sequestro la partita, e quindi il prodotto non è stato posto in commercio. Pertanto, ad oggi, non risultano distribuiti al consumo uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionale”.
Cos’è il Fipronil

Il fluocianobenpirazolo è un insetticida usato per proteggere gli animali da pulci e zecche ma il suo uso è proibito nell’ambito della produzione di prodotti alimentari. Il Fipronil non può infatti essere usato su animali da allevamento e destinati alla macellazione.
Questa sostanza è un veleno ad azione lenta, il suo uso prevede la contaminazione di un insetto che prima di morire ha il tempo di tornare nella propria colonia e spargervi la sostanza, in modo da causare la morte di quasi il 95 per cento degli esemplari presenti.
In particolare il Fipronil è un componente degli anti-parassitari usati sugli animali da compagnia come cani e gatti, la sua concentrazione è volutamente bassa proprio per la sua caratteristica azione lenta.
L’Organizzazione mondiale della sanità considera il Fipronil moderatamente tossico e sostiene che se assunto in grandi quantità può causare danni agli organi interni, in particolare reni, fegato e tiroide.
Ingerire quantità significative di questa sostanza può causare dolori addominali, nausea, vomito e crisi epilettiche. Non esiste un vero e proprio antidoto, l’assorbimento da parte dell’intestino fa di solito sparire i sintomi, quali irritabilità, tremori e, nei casi più gravi, convulsioni. Per ridurre l’assorbimento, i medici consigliano di solito una lavanda gastrica.
I rischi per la salute sono bassi visto che non sono ancora mai stati segnalati casi di intossicazione da Fipronil, anche in considerazione delle quantità necessarie per creare danni. Eppure un’assunzione prolungata potrebbe risultare nociva.

SANA – L’evento di riferimento del biologico e naturale italiano

Il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale SANA è la manifestazione fieristica leader in Italia nel comparto dei prodotti biologici e naturali.
Evento storicamente più radicato e amato dal pubblico finale di visitatori e amanti del prodotto naturale del nostro Paese, SANA è la vetrina nazionale ed internazionale di riferimento della produzione italiana; per gli operatori professionali è marketplace e punto di incontro, occasione di networking, momento unico di presentazione delle novità del settore e di approfondimento sui temi e trend principali del mercato.

I tre settori cardine della manifestazione sono:

Alimentazione biologica, che rappresenta tutto l’universo food

Cura del corpo naturale e bio, che include la sezione della salute e del benessere della persona

Green lifestyle, sezione dedicata a tutti i prodotti naturali per il tempo libero, la casa e il vivere “verde”

Il trend della manifestazione rispecchia quello del mercato, con una grande crescita in tutti i comparti. SANA si conferma come fiera di riferimento del biologico e dei prodotti naturali; la sua centralità e l’interesse in continua crescita da parte degli operatori esteri ne fanno una piattaforma ideale sia per il mercato italiano che per l’internazionalizzazione.

Consigli per un sano spuntino a scuola

COSA PORTARE A SCUOLA PER MERENDA.
Una delle domande quotidiane delle mamme è quella degli snack da portare a scuola per i bimbi. Tutte vorremmo che il loro spuntino mattutino fosse sano e goloso, nutriente e sfizioso ma senza appesantirli. Vorremmo evitare merendine ipercaloriche, zeppe di grassi saturi, coloranti e conservanti. Ma cosa portare? Tra la scuola, i compiti a casa, le attività sportive pomeridiane e le lezioni di musica, le giornate dei nostri bambini sono spesso molto impegnative. Per questo è fondamentale che i piccoli inizino la giornata nel modo giusto cercando di non trascurare colazione a casa e merenda a scuola, fondamentali per fornire loro tutta l’energia di cui hanno bisogno.
Il modo più semplice per evitare il rischio di mangiare male a merenda è quello di giocare d’anticipo e attrezzarsi per invogliare i bambini, anche nell’ora dello spuntino, a scegliere un’alimentazione sana e nutriente come ad esempio le merende preparate in casa. Ecco qualche consiglio utile su come organizzare la merenda dei bambini a scuola in maniera sana e genuina:
TORTE FATTE IN CASA.
Nutrire i bambini in maniera sana non significa escludere completamente i dolci dalla loro alimentazione. L’importante è ridurre al minimo il consumo di merendine confezionate e sostituirle con un dolce preparato in casa con ingredienti genuini e senza conservanti.
Potreste provare a realizzare un buon ciambellone integrale ricco di fibre (la ricetta) o dei gustosi brownies realizzati con il pane raffermo avanzato (la ricetta).
E se i vostri figli proprio non riescono a dire no a una fetta di pane e nutella, ecco la ricetta per prepararla in casa in maniera sana.
BISCOTTI.
Avete comprato i cereali per la colazione del vostro bimbo ma lui ma non ci pensa proprio a fare una bella scorta di fibre la mattina? Riutilizzateli per preparare dei buonissimi biscotti ai cereali (la ricetta) da inzuppare nel latte a colazione o da sgranocchiare durante la merenda a scuola.
E con i cereali potete preparare anche delle gustose barrette fatte in casa, perfette non solo per la merenda dei piccini ma anche per quella dei grandi (la ricetta).
Un’ottima alternativa per la merenda è anche il tradizionale muesli fatto in casa, con il miele o con lo zucchero di canna. Molto appetitoso e nutriente: può piacere.
PANE E MARMELLATA.
E le alternative dolci e golose per la merenda dei bambini a scuola non finiscono qui. Che ne dite di una bella fetta di pane e marmellata? Un’idea semplice e classica ma anche sana e genuina soprattutto se la marmellata la preparate in casa con la frutta di stagione.
FRUTTA
I bambini si sa, non amano particolarmente la frutta. Ecco allora un piccolo trucco per far apprezzare loro mele, arance, mandarini, melone, uva e così via. Il segreto è presentarla loro sotto forme creative e fantasiose. Trovate qui tante idee creative.
In alternativa alla frutta fresca riempite un piccolo contenitore ermetico con un po’ di frutta secca. Uva passa, mandorle, noci e nocciole: l’importante è verificare prima con il pediatra che i piccoli non siano allergici a tali alimenti e non esagerate con le quantità.
PANINO
Infine, la merenda più classica in assoluto: il panino imbottito.
Per una merenda sana e nutriente, provate a camuffare la lattuga con il formaggio o il tipo di affettato che il bimbo preferisce.